G.E.A.M.

Gruppo Escursionisti Amatori Montagna

Treviso

Lunedì 16 Luglio - Passo Giau.

PASSO GIAU
(acc. Cesarino - Redo) (Tab. 03)
Disl. m.600 (EE) ore 6: Passo Giau - s.439 - Rif. Scoiattoli -  Rif. 5 Torri m.2137 - Passo Giau.

LUOGO E ORA DI PARTENZA:  PIAZZALE DLF ORE 06.30 - TRASPORTO CON CORRIERA
DIFFICOLTA’:   EE   
VESTIARIO E ATTREZZATURE:  NORMALE DA MEDIO ALTA MONTAGNA
PRANZO: AL SACCO
ORA RIENTRO PREVISTA:   ORE 20.00
TEL.: (telefonate urgenti) - 349 / 3326560

Per motivi organizzativi l'adesione va data entro il g. 12 luglio.

Locandina

Passo Giau

IIl Passo Giau è uno dei valichi più elevati e affascinanti delle Dolomiti. Scelto per diversi spot pubblicitari, è un balcone privilegiato a quota 2236 mt con vista mozzafiato su Cortina d’Ampezzo, le Tofane, la Croda Rossa, il Pelmo, il Pomagagnon, il Cristallo e Croda da Lago, l’Averau, il massiccio del Sella e la Marmolada. Nelle giornate più limpide lo sguardo arriva fino alle Tre Cime di Lavaredo e la Croda dei Toni. Meta privilegiata di ciclisti e motociclisti per i suoi tornanti sinuosi, il Passo Giau è stato scelto come tappa del Giro d’Italia, oltre che per il Rally Ronde Dolomiti Bellunesi e la Maratona delle Dolomiti. I prati d’alta quota dalla stupefacene fioritura primaverile, sono punti di partenza di escursioni per raggiungere il Nuvolau, l’Averau, le 5 Torri e il Cernera, oltre che una delle più belle

tappe dell’Alta Via delle Dolomiti n.1. Per gli amanti delle “altezze” nelle vicinanze ci sono vie alpinistiche, palestre d’arrampicata e vie ferrate. Dal Giau percorrendo passeggiate molto panoramiche si raggiungono il museo all’aperto della Grande Guerra delle 5 Torri, oltre che antichissime testimonianze come la Muraglia di Giau e il sito dell’uomo di Mondeval, vissuto qui oltre 7.000 anni fa, il cui scheletro e corredo possono essere ammirati nel vicino Museo Vittorino Cazzetta a Selva di Cadore.

 

Foto ultime escursioni - Malga Ciauta - vai alla gallery

 

ultima Malga Ciauta (1552 m) si trova alle pendici del Monte Pelmo, in comune di Vodo di Cadore. Da qui si può godere di un panorama eccezionale che spazia verso l'Antelao, il Sorapiss e il Cristallo. La struttura è costituita da un edificio di tre piani con terrazza esterna ed è circondata da un pascolo di 8 ettari per vacche, maiali e cavalli. La malga è anche agriturismo, dove è possibile degustare formaggi e salumi e acquistare prodotti tipici, e offre la possibilità di pernottare in formula Bed&Breakfast. Malga Ciauta fa parte del circuito della “Strada dei Formaggi e dei Sapori delle Dolomiti Bellunesi” ed è inserita nella rete “Agriturismo Veneto Terranostra”. D'estate è raggiungibile in macchina ed è un punto di partenza ideale per passeggiate ed escursioni. Nel periodo invernale la si può raggiungere con le ciaspe o con gli sci da alpinismo; in alternativa, è presente un servizio di motoslitta su prenotazione. La strada è asfaltata, tranne per un breve tratto sterrato, ed è accessibile da Vodo di Cadore, seguendo le indicazioni che ben la segnalano. La malga è dotata di un ampio parcheggio. Da Belluno si percorrono 60 km in direzione Longarone-Cortina e, giunti a Vodo di Cadore, si gira a sinistra per la malga. Successivamente, si procede per 8 km su strada nel bosco, interamente percorribile con mezzi motorizzati.

 

 

Organigramma

Rinnovato il Consiglio Direttivo del Gruppo Escursionisti anche con nuovi incarichi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Guarda le foto degli anni passati

Con Google Calendar puo vedere le foto delle nostre escursioni anche degli anni precedenti. si parte dalle foto del 2016. Vai sul CALENDARIO ESCURSIONI e clicca sulla giornata relativa alla escursione desiderata, alla voce DESCRIZIONE troverai il link che ti porta alle foto della escursione.

Domenica 24 giugno 18 GITA SOCIALE

Sabato 24 giugno 2018 GITA SOCIALE nella Laguna di Marano di Grado.

scarica il programma

PROGRAMMA DELLA GIORNATA:

Partenza  in corriera dal piazzale  D.L.F. ore  06.30.
Ore 09.30 a Marano Lagunare imbarco su Battello Santa Maria.
Ore 12.00 arrivo all ‘isola di Barbarana. Visita dell’isola.

Pranzo a Base di pesce a bordo del battello durante la navigazione.

Ore 13.30  Imbarco con destinazione Grado. Breve visita alla Città.

Ore 17.00 partenza da Grado in corriera con rientro a Treviso ore 20.00

QUOTA ADESIONE  EURO 65,00 (RIDUCIBILE A 60,00 IN BASE AL NUMRERO DEI PARTECIPANTI.

Le adesioni si accettano entro e non oltre il 20 giugno 2018, previo pagamento della quota, presso la segreteria D.L.F. Treviso (Tel. 0422/401540)  oppure a: Arrigoni Claudio (Tel. 349 3326560).

La Laguna di Marano, racchiusa tra l'ultima punta litoranea di Lignano Sabbiadoro e la Laguna di Grado, è un'area di una straordinaria bellezza paesaggistica che ospita una fauna e una flora unica e di grande valore naturalistico. Protetta dal mare aperto da una serie di isole e isolette, come quella di Sant'Andrea e quella di Martignano, nota anche come l'Isola delle conchiglie, è caratterizzata da una vegetazione palustre e dalla singolarità degli insediamenti temporanei dei pescatori, i tipici "casoni", costruzioni

fatte di canna e legno, che rendono la Laguna di Marano uno dei luoghi più interessanti dell'Alto Adriatico. Le riserve naturali Nella laguna di Marano trovi due riserve naturali: la Riserva delle Foci del Fiume Stella che comprende l'intero delta dell'omonimo corso d'acqua, raggiungibile solo via mare, e la Riserva della Valle Canal Novo costituita da una ex valle di pesca di circa trentacinque ettari. Scopri la laguna in barca Puoi scegliere, inoltre, tra diverse gite in barca in laguna, con motonavi che ti porteranno a vedere da vicino la natura incontaminata di questi luoghi. Prima di salpare immancabile la visita del centro storico di Marano Lagunare, dove svetta la torre "millenaria", tra il susseguirsi di calli e piazzette, testimonianza del passaggio della Repubblica di Venezia, che governò queste terre dal Quattrocento alla fine del Settecento. Evento da non perdere: la Processione di San Vito, ogni anno il 15 giugno, o la domenica successiva. Un rito che nasce nel Trecento per scongiurare i pericoli che insidiano i pescatori e commemorare quelli che hanno perso la vita in mare. Salire su una delle barche in processione nella laguna regala un'esperienza di particolare suggestione. PRENOTA ADESSO: Confronta la nostra offerta Arrivo Partenza InviaRicerca Avanzata

Programma 2018 - scarica programma

Scarica il programma 2018. programm2016

In biblioteca

Tutti i giovedì dalle ore 21.00 consultabili presso la nostra bliblioteca, guide, carte topografiche ecc. SI possono anche ritirare libri.

 

Canale video Gruppo Escursionisti - link

 

 

 

 

 



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